|
Non è un titolo di fantasia mediovale ma presto nella capitale della Val Graziosa, oltre al famoso rudere del castello della “Verruca”, una struttura fortificata che a suo tempo ebbe fini militaristici, si ergerà un nuovo “Castello”, con finalità prettamente sociali ed umanitarie.
Esso sarà la sintesi dell’ormai radicato sentimento di solidarietà che ogni cittadino calcesano hanel proprio DNA e che quotidianamente viene estrinsecato dagli innumerevoliinterventi che la Misericordia, con i propri volontari, effettua non solo sul proprio territorio ma anche su tutta la provincia di Pisa. Con il termine degliinterventi di consolidamento, nei prossimi giorni inizierà la 2^ fase deilavori di recupero del fabbricato di Castello che, entro e non oltre il 31 dicembre 2010, porterà l’intera struttura adassumere un moderno e funzionale aspetto abitativo. I citati lavori,completamente finanziati con il contributo fondamentale della “Fondazione Cassa di Risparmio”, saranno eseguiti dalla Ditta edile calcesana Edilsecondo srl che nei prossimi giorni aprirà il propriocantiere. Gli abitanti della zona saranno sicuramente penalizzati sulla viabilitàa causa della diminuita area di parcheggio ma il sacrificio sarà senz’altroattutito dalle peculiari finalità sociali a cui l’intera nuova struttura è destinata. Come accennato in precedenti comunicati, l’immobile, pur mantenendo le sue caratteristiche architettoniche, si comporrà di 3 appartamenti di ridotte dimensioni, affidati in convenzione gratuita al Comune di Calci, da destinare ad emergenze abitative con carattere di temporaneità e di un ulteriore appartamento, con terrazza, che rimarrà nella disponibilità della Misericordia, per finalità aggregative sociali locali. L’elevato progetto sociale portato avanti dalla non comune sensibilità della Fondazione Cassa di Risparmio, elogiato a suo tempo dal Sindaco, è ormai divenuto una realtà che la stessa Misericordia si è impegnata a presentare a tutta la cittadinanza in occasione dell’inaugurazione del “Nuovo Castello” durante la ricorrenza annuale della propria festa che si terrà la seconda domenica di settembre 2010. |