Un Defibrillatore per il dipartimento di Informatica
L'iniziativa è stata presa del direttore, il professor Giorgio Levi, alla fine di un seminario sul tema "Morte improvvisa e defibrillatori automatici" tenuto dal dottor Maurizio Cecchini.
Mercoledì 2 luglio sarà inaugurato un defibrillatore pubblico automatico all'interno del Dipartimento di Informatica, su iniziativa del direttore, il professor Giorgio Levi, alla fine di un seminario sul tema "Morte improvvisa e defibrillatori automatici" che il dottor Maurizio Cecchini - cardiologo dell’Aoup per anni in forza al Dipartimento di Emergenza-urgenza, nell’Unità operativa di Pronto Soccorso del Santa Chiara, attualmente in Medicina generale II - ha tenuto lì lo scorso 26 giugno.
Il dottor Cecchini da oltre 25 anni si occupa di diffusione delle manovre di rianimazione cardiopolmonare e di uso e diffusione dei defibrillatori automatici.
Circa 200 persone al giorno muoiono, per lo più per strada, a causa di aritmie ventricolari, derivanti o meno da infarto del miocardio. Il tempo utile per salvare il paziente, evitando danni cerebrali, è di circa 3 minuti mentre un’ambulanza del 118 può arrivare molto più tardi per problemi logistici. La diffusione di tali apparecchi sul territorio è dimostrato che riduce la mortalità per arresto cardiaco extra-ospedaliero.
Dal dicembre 2007 Cecchini ha già installato altri 3 defibrillatori pubblici automatici (nella piazza del Comune di Calci - prima città in Italia ad avere un defibrillatore pubblico per strada - poi all'Arena Garibaldi ed il 3° al Bagno Alma di Tirrenia).