TERREMOTI:TEST PER SOCCORSI SOTTO MACERIE,SIMULAZIONE A PISA
Per testare i soccorsi a feriti ancora sotto le macerie, stamani al
Calambrone sono state simulate le conseguenze di un sisma catastrofico
in un paese del Mediterraneo. L'obiettivo era verificare l'efficacia
delle nuove procedure d'intervento realizzate nel progetto 'Pisarte',
finanziato dall'Unione europea, che vede protagoniste le eccellenze
pisane della protezione civile.
Nell'area dell'ex ospedale americano, oltre 200 persone hanno
partecipato alla simulazione: c'erano i sanitari del Gruppo di Chirurgia
d'urgenza, i vigili del fuoco specializzati nel soccorso e nella
ricerca di dispersi sotto le macerie e gli esperti di logistica e
telecomunicazioni della Croce rossa e del Comune di Pisa.
"L'esercitazione - ha spiegato il vicesindaco Paolo Ghezzi - conclude un
lavoro di 18 mesi che mette in campo procedure innovative per la
ricerca dei feriti sotto le macerie attraverso interventi specializzati e
altamente professionali. E' la dimostrazione di un'eccellenza che nasce
localmente e che Pisa mette a disposizione della protezione civile
europea". Il lavoro integrato di medici e vigili del fuoco gruppo Usar
(Urban rescue and research), ha spiegato Maria Carola Martino del gruppo
di Chirurgia d'urgenza, "permette di anticipare il soccorso alle
vittime traumatizzate dando loro maggiore probabilità di sopravvivenza,
perché riescono a ricevere cure in anticipo rispetto ai tempi di
estrazione dalle macerie". Al progetto ha partecipato anche la 46/esima
Brigata aerea che mette a disposizione della protezione civile due
velivoli per il trasporto dei materiali.