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Procedono a gonfie vele i lavori di ristrutturazione dell'ex circolo di Castello, giunti ormai alla secondo fase del piano di ristrutturazione, che prevede la demolizione ( terminata) del tetto e
la conseguente ricostruzione dello stesso. Successivamente verranno ristrutturati gli interni e verranno arredati gli appartamenti, dopoichè saranno completamente a disposizione dell'amministrazione comunale che potrà utilizzarli secondo gli scopi prestabiliti nel comodato d'uso stipulato lo scorso anno. Come più volte detto, lo stato di avanzamento dei lavori è supervisionato dalla fondazione Cassa di Risparmio di Pisa che attraverso il consistente finanziamento ci ha permesso di realizzare questa importante opera per il nostro paese. Per coloro che fossero curiosi, le immagini di come sarà diventerà lo stabile al termine dei lavori, sono pubblicate in piazza Cairoli, su dei grandi pannelli in plastica. Ci piace al contempo ringraziare ancora una volta tutti quanti coloro ci hanno recapitato i propri attestati di stima nei nostri confronti per l'impegno profuso in questa opera. Sono stati veramente tanti, sia legati affettivamente allo stabile che ormai verteva in stato di obsolescenza, sia perchè preoccupati di coloro che purtroppo ancora oggi non hanno ancora una fissa dimora. Tra i tanti complimenti, ci piace ricordare proprio quelli di coloro che purtroppo sono i diretti interessati, e che probabilmente potrebbero andare ad abitare tali appartamenti. E' per loro che ci impegniamo in questa opera, perchè possano aver un letto dove dormire e una casa. Ci piacerebbe inoltre portare avanti dei progetti per dare una possibilità a queste persone di poter iniziare a sconfiggere i problemi che li hanno trascinati in queste situazioni, in modo che la loro permanenza in queste abitazioni non sia solo passiva, ma perchè possano cercare di ricominciare a farsi una vita, con un lavoro dignitoso che possa permettergli nel tempo magari di ripartire. Per ora questa è solo un'idea, ma siamo convinti che nel tempo, con l'aiuto e le proposte di tutti, potremo dar loro la possibilità di un graduale processo di reinserimento. |