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Polo oncologico PDF Stampa E-mail
L'azienda ospedaliera pisana prima in Toscana (fonte pisainformaflash.comune.pisa.it) Il comunicato dell'azienda ospedaliera:

Nasce il Polo Oncologico dell'Azienda ospedaliero-universitaria pisana, riferimento per l’Area Vasta Nord Ovest e parte integrante del Dipartimento Oncologico aziendale, che a sua volta fa parte dell’ITT-Istituto Toscano Tumori. Viene così attuata la delibera della giunta regionale del marzo 2008 che invitava le Aziende ospedaliero-universitarie toscane a dotarsi di strutture unitarie e multidisciplinari sul modello dei “Comprehensive Cancer Center”.
Il Polo sarà collocato nell’edificio della ex-nefrologia del Santa Chiara e verrà inaugurato entro la fine di aprile, dopo i lavori di ristrutturazione per un costo di 500mila euro, stanziati ieri dalla giunta regionale.
   La neonata struttura va a risolvere due criticità:
   1) l’Aoup - pur svolgendo gran parte delle attività assistenziali, di ricerca e formazione in oncologia nell’ambito dell’Area Vasta Nord Ovest - dispone di strutture in alcuni casi desuete e distribuite su diversi edifici che comportano una gestione assistenziale diseconomica e difficoltosa per i pazienti, che devono spesso recarsi in sedi distanti tra loro. Alcuni dati quantitativi possono aiutare a comprendere quale siano l'importanza e il ruolo dell'Aoup all'interno dell'Area Vasta NO. In sintesi, nel corso del 2007, i dimessi dall’Aoup con diagnosi principale di tumore sono stati 13.384, di cui 7.091 medici e 6.293 chirurgici, mentre i pazienti dimessi con diagnosi di tumore sono stati 17.422 di cui 10.549 medici e 6.871 chirurgici.
   2) la mancanza, finora, di una struttura unitaria e multidisciplinare - sul modello organizzativo internazionale del “Comprehensive Cancer Center” - dove confluiscano, integrandosi a vicenda, ricerca, didattica e pratica clinica, attività di prevenzione ed educazione sanitaria, formazione degli operatori sanitari. Il valore aggiunto del Polo Oncologico sarà la collaborazione costante con tutti gli altri dipartimenti dell’Azienda e con la Facoltà di Medicina in tutte le sue articolazioni, compresi i Dipartimenti preclinici, fondamentali per una ricerca di base. Ciò garantirà ai pazienti una migliore qualità diagnostico-terapeutica e un adeguato aggiornamento culturale alle varie figure professionali coinvolte, aprendo interessanti prospettive per la ricerca di base e clinica.
Dal punto di vista dell'organizzazione interna dell'Aoup, il Polo diventerà il punto di riferimento per tutte le unità operative che afferiscono al Dipartimento oncologico, e subirà ulteriori amplificazioni e innovazioni qualitative sia sul piano funzionale che tecnologico con il trasferimento di gran parte dell’ospedale a Cisanello e la liberazione di spazi al Santa Chiara.
Per i cittadini, sarà possibile accedere al Cord (Centro oncologico di riferimento dipartimentale) con richiesta del medico curante o su proposta di medici specialisti ambulatoriali o di unità operative ospedaliere. Sarà compito del Cord organizzare e promuovere il percorso diagnostico ed assistenziale del paziente oncologico, avendo come riferimento le raccomandazioni cliniche adottate per ciascuna patologia.
   In dettaglio, l'edificio che ospiterà il Polo sarà così strutturato:
   Al piano terreno sarà collocato il Cord con un’accettazione, 6 ambulatori, studi medici e sala riunioni dove si svolgeranno le attività ambulatoriali multidisciplinari (GOM-Gruppi oncologici multidisciplinari) in ambito Cord e l’organizzazione dei percorsi assistenziali.
   Al primo piano saranno collocati i Day Hospital delle due UU.OO. di Oncologia medica ospedaliera e universitaria con un totale di 18 posti letto, le Direzioni e l’Ufficio per le sperimentazioni cliniche.
   Al secondo piano sarà collocata la degenza ordinaria delle due UU.OO. di Oncologia medica ospedaliera e universitaria, con un totale di 17 posti letto di cui 3 come camere singole protette.

 
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