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Una grande folla questa mattina si strinta alla famiglia di Rossano, per l'ultimo saluto al nostro confratello, e altrettanto grande è stata la commozione visibile, ovviamente negli occhi dei familiari, degli amici
e dei volontari, soprattutto i pi anziani, che con lui hanno condiviso momenti più e meno belli della nostra Misericordia.
Un grazie sentito è stato espresso dal Governatore della Misericordia Gambini proprio nei confronti di Rossano, soprattutto per il fatto che anche nei momenti più "bui" per la nostra Misericordia, Rossano è stato uno di quei pochissimi volontari che insieme ad altri, è riuscito a portare avanti l'opera di volontariato presso la nostra associazione, nonostante che le risorse umane fossero poche. E per questo, è proprio grazie a loro, e a lui, se oggi abbiamo raggiunto i risultati ottenuti; proprio per il fatto che sono riusciti a mantenere viva la misericordia a Calci, a far sì "che non si spegnesse la piccola fiammella del volontariato nei confronti del prossimo".
Il fatto oggi di poter vedere così tnti giovani impegnarsi nel volontariato, lo rendeva sicuramente felice, e un pizzico orgoglioso, perchè sapeva che era merito anche suo, proprio perchè era riuscito a mantenere vivo il movimento delle misericordie nel nostro paese.
Era stato inoltre uno dei primi a capire che andava sfruttato il momento, qualche anno fa, per avvicinare giovani al mondo delle Misericordie, proponendo loro dei servizi alternativi che prima venivano svolti solo marginalmente, come quello del 118.
Inizialmente si è trovato in contrasto con l'opinione degli altri, scettici che l'acquisto di una nuova ambulanza e l'inizio di un percorso in questo ambito potessero raccogliere l'interesse di così tanti ragazzi, ma alla fine i fatti e i numeri gli hanno dato ragione.
Per noi tutti e per la nostra Misericordia quella di Rossano è una perdita incolmabile, per la sua persona, per come era fatto, per la sua simpatia e schiettezza. Siamo certi che ora, da lassù, ci guarderai dall'alto, con la tua classica sigaretta in bocca, il tuo lungo e pesante giaccone abbottonato fino in cima, e con il tuo classico sorriso per una qualche battutta raccontata a qualche Santo in Paradiso.
Ciao Rossano, ci mancherai.
Andrea Lupetti
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