Domani e domenica sarà simulata un'emergenza idrogeologica.
(tratto da "il Tirreno" 06.06.2008)
CALCI. Domani e domenica esercitazione di protezione civile. L’esercitazione sul rischio idrogeologico, denominata Disigeo-Monte pisano 2008, è organizzata dal coordinamento Protezione civile Montepisano, formato da cinque associazioni: Misericordie di Calci e di Buti, Gruppo volontari antincendio di Calci, Vicopisano, Sava di San Giuliano. Si svolgerà nei Comuni di Calci, Buti e Vicopisano e vedrà impegnati circa 100 volontari, coadiuvati dai vigili del fuoco di Pisa, dalle unità cinofile dell’Ana e della Misericordia di Pisa oltre che da rappresentanti di associazioni di Lucca e del Centro intercomunale.
Tutte le prove che verranno effettuate saranno ricostruite seguendo il piano di protezione civile intercomunale e la carta del rischio idrogeologico del territorio oltre la ricostruzione di eventi realmente accaduti in passato. L’anno scorso il coordinamento fu impegnato nell’esercitazione Vega 10 - Montepisano 2007 che ricostruì la tragedia della caduta dell’Hercules avvenuta 30 anni prima sul Monte Serra.
L’esercitazione gode di apprezzamento unanime non solo a livello locale vista la particolarità dell’evento e la professionalità dimostrata dai volontari. Lo sponsor principale dell’esercitazione è la filiale pisana di Banca Mediolanum che contribuirà a finanziare le spese necessarie alla realizzazione e alla logistica. Gli organizzatori ringraziano anche gli altri sponsor, in primis negozi, attività commerciali e artigianali che hanno mostrato partecipazione a questo momento di formazione e addestramento dei volontari. Il coordinamento è nato con l’obiettivo di essere forza presente sul territorio pronta a intervenire in tempi rapidi in caso di emergenza per dare immediato soccorso alla popolazione, evitando di dover attendere aiuti e soccorsi provenienti da fuori. È la prima realtà di questo tipo nata in provincia di Pisa e sta riscuotendo sempre più interesse da parte di enti, istituzioni e associazioni tanto che in altri centri intercomunali si sta pensando alla formazione di analoghe realtà. I cittadini dei Comuni interessati all’esercitazione non si debbono allarmare per l’eventuale passaggio di mezzi di soccorso impegnati appunto nell’esercitazione.