Il giorno 14 maggio si è tenuto, presso la sede confederale in Firenze,
un incontro tra il Consiglio di Presidenza e tutti i Vice Presidenti
delle costituite Conferenze Regionali dei coordinatori e dei consiglieri
nazionali (Abruzzo-Marche-Molise, Campania, Calabria, Lazio, Sardegna,
Sicilia, Toscana) per presentare la costituzione dell'Ufficio
Decentramento confederale (
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)a cui sono
stati assegnati, per il momento, i dipendenti Paoli, Di Vico e MesseriL'ufficio, per decisione del consiglio di presidenza, si avvarrà della
consulenza di Fabio Lusini e di altre figure che, a breve, saranno
segnalate dalle altre Conferenze Regionali.
Al termine dell'incontro i partecipanti hanno sottoscritto un documento,
preparato dai Vice Presidenti delle Conferenze Regionali, in cui si
esprime soddisfazione per l'iniziativa della Presidenza e si auspica che
il processo di rinnovo dello statuto trovi compimento nel più breve
tempo possibile e che si realizzi un principio di piena sussidiarietà
tra organi ed organismi confederali.
Il documento è stato firmato dai Vice Presidenti: Alessandro D'Amato,
Emilio Capriolo, Leonardo Sacco (che è anche consigliere di presidenza),
Giovanni Vanni, Giovanni Melis, Santino Mondello, Alberto Corsinovi;
dai consiglieri di presidenza Roberto Trucchi, Ugo Bellini, Maria Petrà,
Francesco De Robertis e Giuseppe Tresca; oltrechè dal Presidente
Gabriele Brunini.
Questo il testo del documento:
Oggi, 14 maggio 2010, a Firenze, presso la sede della Confederazione
Nazionale delle Misericordie d'Italia si sono riuniti il Consiglio di
Presidenza della Confederazione con i Vice Presidenti delle Conferenze
regionali di Abruzzo-Marche-Molise, Calabria, Campania, Lazio, Sardegna,
Sicilia e Toscana, regolarmente convocati dal Presidente nazionale
Gabriele Brunini.
Il Presidente Brunini ha proposto la istituzione dell'Ufficio
Decentramento Confederale; all'unanimità i presenti, dopo ampia
discussione, apprezzano tale iniziativa auspicando inoltre che:
1. l'Ufficio Decentramento favorisca l'applicazione del principio di
sussidiarietà nel movimento;
2. l'Ufficio Decentramento sia strumento di condivisione delle
iniziative di volta in volta assunte dalle singole Conferenze Regionali e
dalla neo costituita Federazione Regionale delle Misericordie della
Toscana;
3. l'Ufficio Decentramento sia di supporto alle Conferenze Regionali
nella costruzione di rapporti con gli enti regionali in ambito sociale,
sanitario e di protezione civile, nonché di supporto alla consulenza
verso gli associati che non abbia trovato compiuta risposta nei
rispettivi coordinamenti, nelle Conferenze Regionali e nella neo
costituita Federazione Regionale delle Misericordie della Toscana;
I Vice Presidenti delle Conferenze Regionali di Abruzzo-Marche-Molise,
Calabria, Campania, Lazio, Sardegna, Sicilia e Toscana, d'intesa con la
Presidenza Nazionale, auspicano che il processo di rinnovo dello statuto
trovi compimento nel più breve tempo possibile e che esso realizzi
compiutamente il principio di sussidiarietà.
I Vice Presidenti delle Conferenze Regionali, d'intesa con la Presidenza
Nazionale, inoltre, ribadiscono che i rapporti di ambito locale
spettano ai coordinamenti e che i rapporti di ambito regionale spettano
alle Conferenze/Federazioni ove costituite.
Alla Confederazione Nazionale, cui spetta la cura degli interessi delle
associate presso le Istituzioni nazionali, riguardano altresì i rapporti
con la Conferenza Stato/Regioni al fine di risolvere le istanze di
ambito regionale che non abbiano trovato soddisfazione degli interessi
del movimento a livello decentrato.
I Vice Presidenti delle Conferenze Regionali di
Abruzzo-Marche-Molise
Calabria
Campania
Lazio
Sardegna
Sicilia
Toscana