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Nella serata di venerdì, in una Pieve romanica gremita in ogni ordine di posto, la comunità calcesana ha dato il benvenuto al nuovo parroco di Calci, Don Antonio Cecconi.
La celebrazione, alla quale ha presenziato S.E Arcivescovo di Pisa mons. Benotto, è stata animata da tutti i cori della Valle. L'augurio, ancora una volta è rivolto a don Antonio, affinchè possa presto ambientarsi nella nostra comunità, e possa parimenti continuare a diffondere la Parola del Signore anche nella nostra vallata. Da parte nostra, come opportunamente ricordato da S.E., il preposto ai giorni d'oggi deve essere visto come un dono di Dio, e non più come un diritto. Dobbiamo, per questo, renderci tutti partecipi dell'operato cristiano portato avanti dalla Chiesa sul nostro territorio, come laici, agendo soprattutto attraverso le associazioni di volontariato che operano costantemente e gratuitamente in favore del prossimo. In questo senso, proprio per render partecipe dell'importanza che la nostra associazione riveste sul territorio, ricordiamo ancora una volta che LUNEDì p.v 23 NOVEMBRE, ALLE 21,00 PRESSO IL TEATRO VALGRAZIOSA DI CALCI, AVRA' LUOGO L'INCONTRO TRA IL NUOVO PARROCO E I VOLONTARI DELLA MISERICORDIA DI CALCI. Tutti i volontari, sono ovviamente pregati di partecipare numerosi all'evento, per stringerci ancora una volta attorno a don Antonio e gioire insieme a lui per questo momento speciale che il Signore gli ha riservato nel suo cammino. Un ricordo, in fine, va ancora una volta a Don Pietro, per quanto fatto presso la nostra parrocchia, e soprattutto per quanto fatto per la nostra Misericordia. Senza voler togliere nulla al nuovo parroco, se oggi la Misericordia viene da molti definita come una "grande associazione", sia in termini di numero di volontari che di servizi fatti, questo lo dobbiamo soprattutto a lui, che ci ha saputo sempre consigliare e guidare nel modo più corretto e chiaro possibile, sempre rivolto agli interessi dei più bisognosi, anche e soprattutto nei momenti più difficoltosi che la Misericordia di Calci ha dovuto e saputo brillantemente superare. |