Il dott. Cecchini: è uno strumento che salva tante vite
(tratto da "Il Tirreno" del 02.07.08)
CALCI. Quarto defibrillatore autonomo pubblico. Lo installerà il dottor Maurizio Cecchini, al quale continuano ad arrivare richieste perché lo strumento salvavita possa trovare sempre più impiego dovunque. Il defibrillatore troverà posto presso il Dipartimento di Informatica, nell’area ex Marzotto.
Lo ha voluto il direttore del Dipartimento professor Levi il quale ha incaricato Cecchini di tenere un seminario sulle problematiche della morte improvvisa. Nel seminario attraverso filmati e diapositive, il noto cardiologo ha esposto a docenti e studenti le cause delle aritmie cardiache mortali, i principi di rianimazione cardio-polmonare e poi si è svolta una simulazione di soccorso. L’interesse è stato tanto che è stato deciso di installarne uno al più presto in quell’area dove centinaia di studenti, professori e impiegati giornalmente sono presenti. Confida Cecchini: «È il quarto defibrillatore pubblico che sono riuscito ad installare in sei mesi esatti: lo scorso dicembre il primo in Italia a Calci, poi all’Arena Garibaldi, al bagno Alma di Tirrenia all’inizio di giugno ed ora a Informatica. La cosa è stata possibile grazie al fatto che mi sono preso la briga di andare personalmente tra le persone sui luoghi di lavoro e di svago ad illustrare i problemi del decesso improvviso che miete in Italia 200 vittime ogni giorno, con parole semplici e sistemi didattici chiari ed efficaci. E dico grazie ai due volontari della Misericordia di Calci, Luca Francesconi e Andrea Lupetti: abbiamo messo un sito internet www.cecchinicuore.org nel quale si parla di emergenza. Pier Luigi Ara