| Lettera ai volontari 2010 |
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Ci vorrà forse un po' di tempo per realizzare la portata di quanto abbiamo fatto; in pratica sono stati organizzati tre eventi distinti, allestendo l'evento è tutto ciò che consegue, questo in tre giorni consecutivi, chiudendo una manifestazione e ripartendo immediatamente per una diversa iniziativa, come dare tre esami in tre materie diverse tra loro. Sono stati installati e poi trasferiti di corsa cartelloni, striscioni, bandierine, attrezzature di ogni genere, utilizzando e spremendo anche il nuovo preziosissimo volontario per l'occasione, l'Ape di Tommaso; con gli addetti alla cucina che dopo aver preparato per il venerdì sono subito ripartiti a preparare per la domenica. Ci sono stati eventi atmosferici e non solo, decisamente contrari; Venerdì è stata gestita l'inaugurazione di Castello secondo un piano di emergenza previsto in caso di pioggia; quasi tutto si è svolto diversamente dal previsto, ma tutto è andato bene. L'evento del Sabato, già allestito per P.za Garibaldi è stato trasferito di corsa nel Cinema Teatro Valgraziosa, le attrezzature musicali e le luci già piazzate sul palco, sono state trasferite al teatro, i tecnici hanno in pratica montato per due distinti concerti e i nostri ragazzi sono stati bravi e rapidi nel supportare il trasferimento e nel disciplinare la logistica di accesso del pubblico nella nuova ubicazione. La Domenica finalmente tutto secondo previsione, anche se la pioggia ha fatto stare con il fiato sospeso fino alle 9 del mattino. Il corteo, la celebrazione nella Pieve, il saluto in piazza e la benedizione, i toccanti momenti legati al ricordo e alla presentazione di nuove iniziative, prima dell'aperitivo e del pranzo. Dire tutto secondo le regole non fa realizzare la portata dell'impresa; ieri il nostro "ristorante" ha messo a tavola 170 persone, con grande qualità e gradimento degli ospiti. Quando ognuno di noi riuscirà a realizzare in pieno cosa si è stati capaci di fare, sarà ancor più orgoglioso di far parte del gruppo e consapevole di come nell'unione di intenti si possano realizzare grandi cose. La nostra Misericordia sta sempre più dimostrando a se stessa di poter essere a disposizione degli altri in una molteplicità di campi; nell'emergenza, nel trasporto sanitario e non, nel telesoccorso, nell'emergenza abitativa, nella logistica dell'intervento nelle località più disagiate, nel creare un centro di ascolto, nell'organizzazione di attività ricreative e di intrattenimento. Il grazie a tutti coloro che hanno contribuito è esaltato dal "particolare" non di poco conto, che tutto è stato realizzato con le nostre forze e la nostra associazione si basa esclusivamente sull'apporto di volontariato gratuito. Non culliamoci sugli allori, riprendiamoci un po' che ne abbiamo bisogno, ma possiamo tra noi dirci: Siamo stati grandi.
Calci, 20 settembre 2010 |



